RoboGym: rivoluzione nel training per i campioni e non

Come si presenta il futuro del training? È possibile utilizzare i robot per l'allenamento di forza e magari ottenere qualche progresso? Come è accettata questa tecnica tra gli atleti ed amatori?

16 novembre 2020

L'applicazione pionieristica di KUKA

KUKA affronta queste domande sullo sport e sulla robotica già da tempo. A fine 2014 era stato coinvolto un partner di sistema BEC di lunga data, che a inizio del 2015 aveva presentato il primo prototipo, "RoboGym". Nel 2017 è stato avviato in collaborazione con RWTH di Aquisgrana e Deutschen Sporthochschule di Colonia il progetto di ricerca "RoSylerNT", finanziato dal ministero federale della ricerca e della formazione. Il cosiddetto “RoboGym” dovrebbe essere pronto per arrivare sul mercato quanto prima e rappresenta da molti punti di vista un miglioramento rispetto ai metodi di allenamento tradizionali. Quello che originariamente era stato pensato esclusivamente per gli sport professionali, potrebbe modificare per sempre il modo in cui ci alleniamo. 
Il training del futuro potrebbe essere così.

I benefici di RoboGym

Mentre le macchine tradizionali per l’allenamento della forza sono in grado di dare unicamente un carico lineare con un peso che rimane invariato, RoboGym invece, che è basato su un robot KR 160 nano, grazie a un modello scheletrico biomeccanico integrato, è in grado di realizzare geometrie di movimento totalmente nuove e di concentrarsi su singoli gruppi di muscoli. Chi lo ha provato riferisce di migliori prestazioni e di un assoluto senso di sicurezza. Grazie alla presenza di sensori per la misurazione della forza e le caratteristiche di sicurezza integrate, come ad esempio spazi di sicurezza e monitoraggio della velocità, soprattutto nel campo della riabilitazione, ad esempio dopo una lesione del crociato, è possibile calibrare il carico massimo e lo spostamento delle singole parti, in modo da evitare lesioni secondarie e consentire all'atleta di ritornare ai livelli abituali più rapidamente.

RoboGym - il futuro del training

L'allenamento del futuro grazie all'uso del robot KUKA

Sicuro e versatile

Finora RoboGym supporta tre tipologie differenti di allenamento: oltre alla pressa gambe, c’è la possibilità di estensione delle ginocchia e un esercizio di vogata per la parte superiore del corpo. I dati vengono presentati sullo schermo in tempo reale e memorizzati in un cloud. Attivando l’apparecchio, esso legge i dati direttamente in qualunque parte del mondo e imposta le misure e il peso di allenamento desiderato dello specifico utilizzatore. La registrazione dei dati consente di migliorare significativamente la precisione dello screening, potendo vedere a schermo con ancora maggiore precisione l’effettiva forza applicata e i movimenti di ogni singola parte dell'esercizio. In questo modo è possibile adattare l’allenamento alle esigenze dello specifico utilizzatore.

Pressa per gambe con sensori per la misurazione della forza e schermo che visualizza i dati dell’allenamento

Il nostro sogno è far diventare RoboGym in qualche anno lo standard nel campo degli sport professionistici e della riabilitazione e di vederlo in tutti i centri di allenamento olimpionico.

Martin Gerlich, CFO BEC GmbH
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