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KUKA, XABA, LEAS ad SPS

KUKA, LEAS e XABA a SPS Italia 2026: automazione e intelligenza fisica per la fabbrica del futuro

KUKA, LEAS e XABA a SPS Italia 2026: automazione e intelligenza fisica per la fabbrica del futuro


Marco Astore
14 maggio 2026
Technology
Tempo di lettura: 3' minuti

KUKA, LEAS e XABA ad SPS Italia 2026

In occasione di SPS Italia 2026 (Fiere di Parma, 26–28 maggio), KUKA partecipa insieme ai partner LEAS e XABA per presentare un approccio concreto all’evoluzione della robotica industriale, in cui automazione, software e nuove forme di intelligenza applicata si integrano all’interno dei processi produttivi.

Presso lo stand A024, le tre aziende illustreranno soluzioni e scenari legati all’impiego dell’intelligenza artificiale nella robotica, con particolare attenzione alla gestione dei processi fisici reali e alla loro affidabilità industriale.

KUKA AMP

Nel percorso verso una robotica sempre più integrata e gestibile, KUKA presenterà il ruolo della KUKA Automation Management Platform (AMP), la piattaforma software sviluppata per orchestrare robot industriali, robot mobili, celle automatiche e sistemi digitali all’interno di un ambiente comune.

AMP rappresenta la base software su cui rendere scalabili, governabili e industrialmente affidabili nuove applicazioni di automazione, creando un collegamento strutturato tra sistemi fisici, dati di processo e soluzioni di intelligenza artificiale.

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xCognition: il “cervello sintetico” che porta l’intelligenza fisica nella robotica industriale

LEAS S.p.A. è un’azienda italiana specializzata in automazione industriale e saldatura robotizzata, fondata nel 1973 a San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova.

Con oltre 50 anni di esperienza, più di 160 collaboratori, 3 stabilimenti produttivi e oltre 1.000 impianti installati nel mondo, LEAS rappresenta oggi un punto di riferimento internazionale nella progettazione e realizzazione di soluzioni chiavi in mano per la saldatura e l’assemblaggio di componenti in lamiera, al servizio di settori come energia, HVAC, elettrodomestico, automotive e carpenteria pesante.
In questo contesto nasce xCognition, la nuova piattaforma di controllo cognitivo sviluppata in collaborazione con Xaba.ai, che introduce un vero cambio di paradigma nella robotica industriale: dai robot tradizionali, programmati per eseguire operazioni ripetitive, a sistemi autonomi capaci di comprendere e gestire la fisica reale dei processi produttivi.

Federico Bugno, Managing Director di LEAS commenta

I robot industriali di oggi sono straordinariamente precisi, ma restano ciechi rispetto alla fisica del mondo in cui operano. Variabili come il peso del pezzo, la flessione dei giunti, l’usura degli utensili o l’effetto della temperatura sui materiali vengono spesso ignorate dai sistemi tradizionali.

Con xCognition abbiamo integrato nelle nostre celle robotizzate un vero e proprio ‘cervello sintetico’, basato su Physics-Informed Neural Networks, capace di costruire un gemello digitale fisicamente coerente a partire dai dati reali dei sensori industriali.
A differenza dell’Intelligenza Artificiale convenzionale, che lavora prevalentemente su dati statici come immagini, video o nuvole di punti, xCognition utilizza una nuova generazione di “Physics AI”, fondata sull’analisi dinamica di serie temporali e modelli matematici deterministici.

Questo approccio permette al sistema di comprendere fenomeni fisici complessi come attrito, elasticità, gioco meccanico e deformazioni strutturali, adattando continuamente il comportamento del robot alle condizioni reali del processo.
L’architettura della piattaforma si ispira direttamente alle neuroscienze e alla struttura del cervello umano.

Un primo livello percettivo raccoglie in tempo reale gli input provenienti dai sensori industriali; un secondo livello “profondo” governa e interpreta la meccanica e le capacità motorie del sistema; infine, un nucleo centrale — ispirato ai meccanismi cognitivi di ippocampo e amigdala memorizza le esperienze operative e genera nuova conoscenza utile all’ottimizzazione continua del processo.

I risultati ottenuti nei primi casi applicativi, in particolare nella saldatura robotizzata di carpenteria pesante, dimostrano il potenziale rivoluzionario della tecnologia: eliminazione completa della programmazione manuale, riduzione dei tempi di setup fino a 50 volte, incremento dell’accuratezza fino a 10 volte e ottimizzazione continua e autonoma dei parametri di processo. Il robot non viene più semplicemente programmato: apprende, si adatta e genera autonomamente il comportamento ottimale.
Con xCognition, LEAS supera i limiti delle tradizionali reti neurali “a scatola nera”, introducendo un approccio deterministico, fisicamente coerente e industrialmente scalabile.

Il know-how produttivo si trasforma così in un asset digitale replicabile, trasferibile tra diversi stabilimenti mantenendo gli stessi standard qualitativi e accelerando la diffusione dell’automazione intelligente.
Con xCognition,” conclude Federico Bugno, “la robotica industriale compie un salto decisivo: dalla programmazione manuale alla cognizione fisica. Non stiamo semplicemente automatizzando processi, ma stiamo dando alle macchine la capacità di comprendere il mondo fisico in cui operano, adattarsi alle sue variabili e risolvere problemi complessi in autonomia.”
La presenza congiunta di KUKA, LEAS e XABA a SPS Italia rappresenta un’occasione di confronto diretto su come queste tecnologie stiano evolvendo e trovando applicazione concreta nell’industria.

I visitatori potranno approfondire i temi legati alla robotica avanzata e alle nuove piattaforme software visitando lo stand A024.

Federico Bugno SPS, XABA, KUKA, LEAS
Informazioni sull’autore:
Marco Astore

Business Developer Robotics


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