Le vostre esigenze di imballaggio cambiano più rapidamente della vostra linea di produzione?
Lotti di dimensioni ridotte. Cambi di prodotto più frequenti. Requisiti di qualità sempre più elevati. Carenza di personale qualificato. Domanda volatile. Molte aziende si trovano ad affrontare la stessa sfida:
come automatizzare i processi di produzione e confezionamento quando prodotti, formati e procedure cambiano continuamente? È proprio qui che risiede il potenziale dell’automazione basata sui robot. L'automazione moderna non consiste più in macchine rigide e sequenze di movimento fisse. La robotica intelligente combina movimento, sensoristica, tecnologia di visione, simulazione, comando intuitivo e controllo adattivo in un sistema di produzione integrato.
Nascono così soluzioni di imballaggio che:
- integrano più rapidamente i nuovi prodotti
- semplificano notevolmente i cambi di formato
- rendono più flessibili i flussi di materiale
- rendono pianificabili digitalmente gli ambienti di produzione
- ampliando i processi in modo scalabile
- supportare in modo più efficiente sia i processi manuali che quelli automatici
- e che possono essere integrate in modo molto più semplice di quanto molte aziende si aspettino
La domanda cruciale oggi non è più se l'automazione dell'imballaggio sia possibile, ma quanto possa reagire in modo flessibile alle reali condizioni di produzione.
L'automazione classica e rigida sta raggiungendo sempre più i propri limiti
Ecco perché noi di KUKA Robotik intendiamo il nostro sistema come un sistema di produzione adattivo:
- approvvigionamento mobile dei materiali
- elaborazione intelligente delle immagini
- progettazione virtuale
- messa in servizio supportata da simulazione
- concetti di comando intuitivi
Durante i colloqui con partner e clienti abbiamo raccolto i punti critici relativi alle attività di imballaggio e abbiamo chiesto agli specialisti di KUKA quali soluzioni la robotica moderna offre in questo ambito.
Come è possibile gestire in modo automatizzato prodotti e formati di imballaggio diversi?
Le variazioni nelle dimensioni degli imballaggi, nelle forme dei prodotti o nelle differenze di qualità sono spesso ancora considerate un ostacolo all'automazione. La robotica moderna, tuttavia, è oggi in grado di reagire in modo molto più flessibile. La logica di produzione adattiva, la tecnologia di visione e il controllo intelligente dei movimenti consentono di realizzare processi che si adattano dinamicamente alle nuove esigenze.
Scoprite:
- perché l'automazione rigida raggiunge i propri limiti
- come la robotica flessibile crea nuova adattabilità
- perché i sistemi di produzione adattivi stanno diventando sempre più importanti
- come integrare processi di apprendimento costanti tramite IA nei flussi di automazione con la KUKA Automation Management Platform (KUKA AMP)
Oliver Brändle, responsabile del segmento industriale presso Schmalz, e Christina Stark, esperta di KUKA
Come si riesce a integrare un sistema di imballaggio automatico senza un elevato dispendio ingegneristico?
Molti progetti falliscono non a causa della tecnologia, ma per la complessità percepita. Oggi le soluzioni robotiche integrate combinano robotica, tecnologia di visione, pinze e interfaccia utente in sistemi preconfigurati. Ciò rende l'automazione molto più facile da integrare.
Scoprite:
- come la robotica integrata riduce lo sforzo ingegneristico
- perché l'interfaccia intuitiva crea nuove possibilità
- come i concetti plug-and-play semplificano l'integrazione
André Christian Völkerath, responsabile vendite presso Mech-Mind Robotics, e Ralf Schneider, esperto KUKA
Quanto è a prova di futuro una linea di imballaggio automatizzata?
Molte aziende si chiedono: quanto sarà flessibile e a prova di futuro la soluzione? Quanto è scalabile la produzione? E in quanto tempo si può ottenere un ritorno sull'investimento? Per questo motivo la robotica si sta orientando sempre più verso architetture di produzione modulari.
Scoprite:
- perché la robotica modulare riduce i rischi
- come i concetti di celle flessibili consentono una nuova scalabilità
- perché l'adattabilità diventa un fattore di successo
Daniel Rubarth, responsabile dello sviluppo commerciale internazionale presso UnchainedRobotics, e Dieter Rothenfußer, esperto di KUKA
Come si possono gestire in modo flessibile le linee di confezionamento in caso di frequenti cambi di prodotto?
I frequenti cambi di prodotto e i flussi di materiale volatili pongono sfide sempre più impegnative alle linee di produzione tradizionali. La robotica moderna consente invece cambi di formato flessibili, una logica di produzione adattiva e un approvvigionamento dinamico dei materiali, fino ad arrivare a processi di trasporto mobili con AMR.
Scoprite:
- come la robotica flessibile riduce le modifiche meccaniche
- perché la robotica mobile rende possibili nuovi concetti di flusso dei materiali
- perché la logica di produzione adattiva diventa fondamentale
Michael Ruf, socio amministratore di transnova-RUF, e Dieter Rothenfußer, esperto KUKA
In che modo l’automazione del confezionamento aiuta a far fronte alla carenza di personale qualificato?
Le crescenti esigenze e la carenza di personale aumentano la pressione sulla produzione e sulla logistica. La robotica moderna aiuta le aziende a stabilizzare i processi, alleggerire il carico di lavoro dei dipendenti e rendere gli ambienti produttivi più resilienti.
Scoprite:
- come l'automazione intelligente aumenta la stabilità della produzione
- perché è fondamentale un approccio olistico ai processi
- come le aziende possono automatizzare gradualmente
Markus Bartels, direttore commerciale della Walterwerk Kiel, e Christina Stark, esperta KUKA
Come si possono pianificare in modo sicuro i progetti di automazione, nonostante i requisiti cambino?
È raro che un progetto di automazione parta con condizioni quadro completamente definite.
Per questo motivo la progettazione virtuale e la simulazione stanno acquisendo un'importanza sempre maggiore. I modelli digitali aiutano a individuare i rischi in una fase precoce e a pianificare meglio gli adeguamenti.
Scoprite:
- come la simulazione aumenta la sicurezza nella progettazione
- perché la progettazione virtuale semplifica le modifiche successive
- come i modelli digitali riducono i rischi di progetto
Moritz Hamm, direttore commerciale per la regione DACH presso Piab Group, e Ralf Schneider, esperto KUKA
Come si crea un’architettura di imballaggio e produzione a prova di futuro?
I requisiti di produzione cambiano più rapidamente rispetto ai tradizionali modelli di impianto. Le dimensioni dei prodotti si riducono. Le velocità aumentano. I flussi di materiale diventano più dinamici. È importante considerare la robotica come il cuore di un'architettura di produzione scalabile, in modo olistico: dalla produzione all'imballaggio fino all'intralogistica basata su AMR.
Scoprite:
- perché la sostenibilità è fondamentale già nella fase di progettazione
- come la robotica integrata consenta una nuova scalabilità
- perché le architetture di produzione flessibili stanno diventando sempre più importanti
Luca Carollo, responsabile marketing e vendite presso Clevertech, con Christina Stark, KUKA
Soluzioni di imballaggio con KUKA
- Adattabilità flessibile anziché logica di produzione rigida: Nuovi prodotti, formati o modelli di imballaggio possono essere integrati in modo notevolmente più rapido, spesso senza modifiche meccaniche.
- La robotica integrata riduce la complessità: Robotica, tecnologia di visione, pinze, comando e logica di processo si integrano tra loro come un unico sistema.
- Le architetture di produzione modulari aumentano la scalabilità: Gli ambienti di produzione possono essere ampliati gradualmente e adattati in modo flessibile.
- La logica di produzione adattiva aumenta la reattività: La robotica intelligente e l'uso dell'IA consentono adeguamenti più rapidi in caso di requisiti mutevoli.
- La simulazione riduce i rischi di progetto: La pianificazione virtuale rende visibili in anticipo i colli di bottiglia, le collisioni e i potenziali di ottimizzazione.
- La robotica mobile crea flussi di materiali flessibili: Gli AMR consentono un'intralogistica adattiva senza strutture di trasporto rigide.