MES: la fabbrica ha bisogno di una base dati affidabile
Il Manufacturing Execution System rimane uno dei pilastri della fabbrica digitale.
Il suo ruolo è collegare pianificazione, produzione e shop floor, fornendo visibilità su avanzamento ordini, performance, fermi, qualità, disponibilità delle risorse e stato delle attività produttive.
La crescita del mercato conferma quanto questo livello software sia ormai centrale. Secondo Markets and Markets, il mercato globale dei Manufacturing Execution Systems passerà da 15,95 miliardi di dollari nel 2025 a 25,78 miliardi nel 2030, con un CAGR del 10,1%.
La domanda è sostenuta da monitoraggio in tempo reale, ottimizzazione dei processi, integrazione con ERP, necessità di tracciabilità e adozione di tecnologie Industry 4.0 come IoT, AI, cloud e digital twin.
Il MES diventa quindi il livello in cui la produzione viene letta, ordinata e resa governabile.
In settori come automotive, aerospace, farmaceutico, food & beverage ed elettronica, la richiesta cresce perché le aziende hanno bisogno di informazioni coerenti tra pianificazione, produzione, manutenzione, qualità e supply chain.
La parte più interessante riguarda l’evoluzione del MES da sistema di controllo a piattaforma connessa.
Un MES moderno dialoga con ERP, PLM, SCADA, sistemi IIoT, cloud, analytics e modelli digitali. Questa integrazione consente di costruire una visione più completa delle operazioni e di ridurre la distanza tra ciò che viene pianificato e ciò che accade realmente in produzione.
