I robot KUKA montano e saldano i silenziatori di Roth Technik

Un'ampia soluzione d'automazione ha consentito a Roth-Technik di raddoppiare la produzione di silenziatori per un costruttore di veicoli industriali.

Un impianto robotizzato così complesso e articolato è in Austria un'eccezione: Sul "nastro 8" dell’azienda Roth-Technik sono concatenati complessivamente dieci robot di saldatura e movimentazione KUKA in una linea di produzione. Solo nell'industria automobilistica sono riscontrabili soluzioni analoghe. La ditta Roth-Technik con sede a St. Aegyd, nella Bassa Austria, si spinge lungo percorsi coraggiosi e ancora sconosciuti nel settore. Roth-Technik è il primo fornitore e partner di sistema per l'industria europea di veicoli industriali e produce dal 1983 scappamenti per autocarri, trattori, carrelli elevatori, autobus ecc. Con questa complessa linea di produzione viene realizzata una nuova generazione di marmitte per MAN, che soddisfano la norma EURO 6 sui gas di scarico.
Un robot KUKA salda un silenziatore di Roth Technik.

Soluzione di automazione innovativa con robot KUKA

Uno dei motivi alla base dell'innovativa soluzione di automazione con robot KUKA era quello di far fronte, in qualità di fornitore, alle richieste sempre più esigenti in termini di qualità da parte dell'industria automobilistica. Senza contare che da parte dell'industria ci si attende più capacità per quantità maggiori di pezzi, le nuove norme di legge che regolano i limiti di emissione dei gas di scarico impongono inoltre innovazioni nei prodotti e, implicitamente, una flessibilità enorme nella produzione e, per finire, il peso delle marmitte di Roth-Technik, che va dai 120 ai 150 kg, oltrepassa in misura crescente i limiti delle forze umane. L'automazione era divenuta impellente. Sul "nastro 8" vengono realizzate versioni di marmitta differenti, vale a dire, occorre che sia facile ampliare e trasformare la linea di produzione per altri tipi di prodotti. Oltre a ciò doveva essere possibile aumentare a scelta il numero dei pezzi, riducendo, al contempo, la durata del ciclo in modo sostanziale. A coefficiente massimo di utilizzazione ciò significa un raddoppiamento del numero di pezzi da 60 a 120 per turno. Nella soluzione occorreva inoltre integrare le due macchine a disposizione a grandezza fissa. La linea di automazione doveva essere concatenata per operazioni sia di movimentazione, sia di saldatura ad arco. Occorreva consentire inoltre la movimentazione, da un lato, di pezzi pesanti da 150 kg, dall'altro, di pezzi estremamente sottili.

Robot di saldatura e montaggio come squadra

La linea di produzione comprende complessivamente 20 stazioni differenti, di cui 12 stazioni interamente di saldatura. I tre robot KR 270 R2700 ultra sono montati sull'unità lineare KUKA KL 1500 e spostano le marmitte da una stazione di lavorazione all'altra. Per il fissaggio sulla marmitta di diversi pezzi singoli più piccoli sono integrati nelle celle di saldatura due piccoli robot di movimentazione del tipo KR 5 sixx R850. I robot afferrano i singoli pezzi da un magazzino e li tengono fermi direttamente sulla marmitta, dove vengono fissati, vale a dire, saldati dal robot di saldatura. Cinque robot di saldatura KR 16 L8 arc HW completano la linea di produzione. Questo tipo di robot KUKA è considerato lo specialista della saldatura ad arco, soprattutto quando si tratta di saldare componenti più grandi. Nella speciale costruzione HollowWrist, dotata di un'ampia apertura di 60 mm, sono integrati bruciatore e alimentazioni dei fluidi di costruttori differenti, cosicché i pacchetti di saldatura sono costantemente protetti ed è garantita, al contempo, maggiore stabilità e minori vibrazioni.

Portata e raggio d’azione scalabili

L'impiego dei tre robot KR 270 R2700 ultra apporta vantaggi decisivi. I robot possono spostare pezzi entro un raggio d'azione di 2700 mm e presentano una portata di fino a 270 kg. La precisione con la quale è possibile regolare la portata e il raggio d'azione li rendono ideali per ogni campo di applicazione.

La serie KR QUANTEC si contraddistingue particolarmente per la costruzione dei robot: esili, con un volume inferiore al 25% rispetto alla serie KUKA precedente, pertanto meno ingombranti e con aumentata mobilità. La meccanica più stabile, l'aumentata precisione di traiettoria e l'elevata modularità fanno di questi robot antropomorfi strumenti tecnici di primo piano sul mercato.

I robot KUKA KR QUANTEC spostano i pesanti silenziatori nelle stazioni di lavoro.

Massimo grado di ripetibilità e altissima qualità

Per il fissaggio sulla marmitta di diversi pezzi singoli più piccoli sono integrati nelle celle di saldatura due piccoli robot di movimentazione del tipo KR 5 sixx R850. In linea di massima, questo tipo di robot viene impiegato laddove si richiede un massimo grado di velocità e precisione. Cinque robot di saldatura KR 16 L8 arc HW completano la linea di produzione. Questo tipo di robot KUKA è considerato lo specialista della saldatura ad arco, soprattutto quando si tratta di saldare componenti più grandi. La precisione di ripetizione di questo nuovo tipo di robot è pari a +/- 0,04 mm, la migliore, del resto, della categoria. La nuova soluzione non è solo più efficiente, bensì alleggerisce il lavoro dei dipendenti e protegge il prodotto. Possono essere così soddisfatti requisiti di qualità più elevati. È stato inoltre possibile evitare danneggiamenti, dal momento che non occorreva più movimentare manualmente pezzi sempre più pesanti. 
I robot di saldatura KR 16 L8 arc HW di KUKA vantano i massimo grado di ripetibilità della loro classe.

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